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Oggi, in tutto il mondo, si celebra la giornata della sicurezza sul lavoro. Nel modenese, il numero degli infortuni sembra essersi stabilizzato, mentre cresce quello delle malattie professionali.

Il mondo del lavoro muta, ma non è sempre automaticamente progresso. Nonostante la cultura della sicurezza, in questi ultimi anni, sia indubbiamente cresciuta sono ancora troppi gli infortuni sul lavoro, soprattutto in edilizia e in agricoltura. A questo si devono aggiungere le malattie contratte sul posto di lavoro che, nel modenese, sono in deciso aumento. Oggi 28 aprile, in tutto il mondo, si celebra la giornata della sicurezza sul lavoro. Nell’occasione la Cisl fornisce alcuni dati relativi alla nostra realtà: gli infortuni sul lavoro denunciati nel 2007 sono stati 22.400, un dato del tutto paragonabile a quanto fatto registrare l’anno precedente. Se su questo fronte c’è una sorta di stabilizzazione, sono le malattie professionali, invece, ad avere subito una improvvisa accelerazione. Gli ultimi dati si riferiscono al 2007 con 1.628 casi denunciati, pari ben al 26% in più rispetto all’anno precedente. E’ sulla scorta di questa situazione che dalla Cisl arriva il perentorio invito al Governo a smetterla con proclami inutili e rinvii dannosi: “Bisogna dare piena attuazione al nuovo Testo unico in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro” sostiene Pasquale Coscia. Di tutto questo, ma non solo, si parlerà, oggi pomeriggio, presso la sede dell’Inail di Modena, in via Cesare Costa, nel corso di un seminario dal titolo “Sicurezza: innovazione a confronto per la diffusione di buone prassi”. Interverranno docenti universitari e rappresentanti delle aziende del territorio. Questa sera, sempre presso la sede dell’Inail, verrà proposto lo spettacolo “Laboriamo in sicurezza” nato da storie vere raccolte durante un laboratorio narrativo nel corso del quale i protagonisti hanno raccontato com’è che sono rimasti vittime di infortuni sul lavoro.


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