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Il 19 aprile del 1945 il comando inglese ordinò l’avvio dell’operazione Herring con il lancio di paracadutisti italiani oltre le linee nemiche: l’Istituto storico la ricorda con una mostra e un convegno.

Nel ’45, prima dello sfondamento della linea gotica, il comando anglo-americano decise un’operazione di sabotaggio oltre le linee nemiche per tentare di evitare che le truppe tedesche, varcato il Po, potessero poi lì assestarsi. Nasce così l’operazione Herring n.1, l’unica di tutto il conflitto che coinvolse in maniera massiccia i paracadutisti italiani. Le nostre forze speciali, infatti, furono lanciate nel triangolo tra Mirandola, Ostiglia e Ferrara. In tre giorni di combattimenti riuscirono ad attaccare le colonne tedesche, minare strade di grande traffico, distruggere linee telefoniche e salvare ponti che risultarono poi utili agli alleati. Dell’operazione Herring n. 1 – grazie all’Istituto storico di Modena – si parlerà nel corso di un convegno e di una mostra itinerante.La mostra inaugura lunedì mattina negli spazi messi a disposizione dall’Accademia militare: rimarrà a Modena fino al 23 aprile per poi spostarsi a Mirandola e in altri centri della Bassa. Il manifesto della mostra è un’immagine realizzata da Carlo Rambaldi, il creatore di ET e tre volte premio Oscar per gli effetti speciali. Anche il convegno si terrà a Palazzo ducale di Modena la mattina di giovedì 23 aprile


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