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L’Associazione dei dipendenti azionisti della Banca popolare dell’Emilia Romagna scende in campo a fianco della dirigenza dell’istituto di credito in vista dell’assemblea del 18 aprile.

Mentre al Parco Ferrari si continua a lavorare alla tensostruttura che il 18 aprile ospiterà le migliaia di soci attesi per l’annuale assemblea della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, scende in campo l’associazione dei dipendenti azionisti dell’istituto di credito modenese. E, ancora una volta, come già accadde l’anno passato, quando ci fu un appuntamento assembleare altrettanto battagliato, si schiera a fianco dell’attuale management della banca. I dipendenti azionisti, infatti, hanno deciso di assicurare il proprio appoggio alla lista n. 1 “Sviluppo nella continuità” guidata dall’ex amministratore delegato Guido Leoni, che candida personaggi di spicco dell’economia modenese come l’ex presidente nazionale di Confartigianato Ivano Spallanzani, l’ex presidente di Confindustria Modena Vittorio Fini e l’attuale presidente di Coop Estense Mario Zucchelli. “La storia della banca, la sua costante crescita nel tempo e la stabilità che la caratterizza – scrive Eugenio Garavini, presidente dell’Associazione dipendenti azionisti – sono il frutto di una gestione da sempre improntata alla prudenza a cui hanno concorso amministratori e sindaci che conosciamo da anni e che, in questa tornata elettorale, hanno ritenuto di presentare le loro candidature”. Il 18 aprile i soci della Popolare sono chiamati a nominare il presidente e sei componenti del consiglio di amministrazione, nonché il collegio sindacale.


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