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Mentre si scava ancora tra le macerie, e il bilancio delle vittime non smette di aggravarsi, continua a Modena la gara di solidarietà per le popolazioni colpite.

Partiranno da Marzaglia questa notte, alle 4 circa, i nuovi volontari coordinati dalla protezione civile provinciale. Venti persone, più un coordinatore, saliranno su due pulmini e un mezzo per i bagagli diretti in Abruzzo. Daranno il cambio alle squadre già al lavoro con le popolazioni colpite dal terremoto, si occuperanno della gestione della tendopoli allestita a Villa Sant’Angelo, completata con la cucina da campo dell’Avap di Castelfranco. Sono i volontari delle Gev, ma anche dei gruppi comunali di Modena, Finale, Novi e Ravarino, Antenna 2000 di Carpi e Unione terre di Castelli e resteranno in Abruzzo vari giorni, il rientro è previsto per il 17 aprile. Intanto, la Provincia sta organizzando i turni successivi. Ma oltre alle persone, ora gli sfollati dal sisma hanno anche bisogno di aiuti in denaro e di generi di prima necessità. Domani e sabato nei punti vendita Coop Estense sarà possibile effettuare una donazione in denaro alle postazioni dei soci volontari, dove sarà esposta apposita comunicazione. Il ricavato sarà versato sul conto aperto per la solidarietà da Legacoop e destinato alla ricostruzione nelle zone terremotate. Anche Arci, Lapam, Confesercenti e Confcooperative hanno attivato un conto. Le coordinate bancarie, assieme a tutte le altre aperte o sostenute a livello provinciale, possono essere consultate sul sito www.trc.mo.it. Sabato il centro commerciale GrandEmilia ha messo a disposizione gli spazi alla Croce rossa per la raccolta di generi alimentari, principalmente, ma anche altro materiale che viene richiesto con urgenza. Infine, con Coop voce sarà possibile donare un euro inviando un sms al numero 48580 e che verrà versato al dipartimento della protezione civile per il soccorso e l’assistenza. Coop Estense, inoltre, si è attivata per sostenere la consorella Coop centro Italia per favorire la riapertura di tre punti vendita gravemente danneggiati dal sisma, in modo da salvaguardare i posti di lavori e riattivare un servizio per la popolazione. Una trentina di caseifici modenesi, infine, hanno accolto la proposta di Confcooperative di donare una forma di parmigiano reggiano agli sfollati. Si svolgeranno domani a L’Aquila i funerali di Stato per le vittime del terremoto in Abruzzo. A Modena saranno listate a lutto le bandiere del Municipio e degli altri edifici pubblici; mentre Confesercenti, Confcommercio e Lapam, hanno invitato tutti gli associati a sospendere temporaneamente domani l’attività, in concomitanza della cerimonia funebre, in segno di cordoglio. Intanto oggi l’assessore provinciale alla protezione civile, Alberto Caldana ha affermato che l’ente è pronto “a partecipare alla proposta delle 100 province che adottano un progetto di ricostruzione nelle zone terremotate d’Abruzzo, soprattutto se ci sarà concessa la piena responsabilità. Possiamo e vogliamo – ha aggiunto Caldana – dare il nostro contributo”. La Provincia ha, inoltre, lanciato una raccolta rivolta ad aziende agroalimentari e imprese per l’offerta di materiali, attrezzature e stock di prodotti di cui vi è grande richiesta dalle zone del sisma. Infine il Comune di Mirandola ha deliberato di destinare 10mila euro al conto corrente di solidarietà alle popolazioni colpite, istituito da Comune e Provincia. La giunta della città dei Pico invita la cittadinanza a rivolgersi alla Polizia municipale per avere informazioni sugli aiuti necessari. E, sempre domani, i tassisti modenesi si fermeranno in segno di lutto dalle ore 11 alle ore 11.10. Il servizio verrà poi ripreso regolarmente.   


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