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La fase dell’emergenza viene gestita dalla Protezione Civile, ma è già tempo di pensare alla ricostruzione. Comune e Provincia di Modena hanno attivato un fondo di solidarietà, già finanziato con una base di 60mila euro. La Prefettura farà da coordinamento per privati e associazione.

La macchina degli aiuti procede senza soste. La Protezione civile dell’Emilia Romagna ha allestito nella notte due moduli completi per l’assistenza agli sfollati del terremoto a Villa Sant’Angelo, a circa 20 chilometri dal capoluogo. Ogni modulo ospita 250 sfollati ed è completamente autosufficiente con tende, bagni, docce, distributori di acqua potabile e derrate alimentari. La Protezione civile emiliano-romagnola ha inviato in Abruzzo 55 mezzi e 200 operatori, tra cui il gruppo comunale volontari di Finale Emilia, guidati dal sindaco Raimondo Soragni. Ancora bloccati, invece, i volontari della Croce Rossa, in attesa che, a livello regionale, venga definita l’area di intervento. E per far fronte alla seconda fase dell’emergenza, quella della ricostruzione, il Comune e la Provincia di Modena già nei prossimi giorni attiveranno un fondo specifico. Inizialmente le due amministrazioni lo finanzieranno con 30mila euro ciascuno. E’ già stata aperta una sottoscrizione per alimentare il fondo (il conto corrente della protezione civile da utilizzare per le donazioni è intestato alla Provincia di Modena: IT 52 M 02008 12930 000003398693. E’ importante specificare la causale: azioni di solidarietà terremoto Abruzzo). Come già è stato fatto in altre occasioni, Comune e Provincia destineranno il denaro a un progetto preciso, per evitare la dispersione dei contributi. Domattina un primo incontro operativo con i rappresentanti dei Comuni modenesi. Già ieri sera il consiglio comunale di Modena aveva accettato la proposta del consigliere del Pdl Andrea Leoni di devolvere il gettone della seduta consiliare alle popolazioni colpite dal terremoto. La Prefettura di Modena farà da coordinamento locale per tutte le offerte di aiuto materiale di privati e associazioni. Le segnalazioni vanno inviate al numero di fax 059.410.666. Chi ha preparazioni specifiche o esperienze mirate, e vuole offrire il proprio aiuto, può invece recarsi al centro della protezione civile di Marzaglia, tel. 059 200 200. Anche la Caritas di Modena partecipa alla raccolta di fondi attraverso i conti corrente aperti a livello nazionale. Questi i conti corrente:Banco S. Geminiano BPVN Iban IT83L0518812900000000004682 Banca Popolare dell’Emilia Romagna Iban IT89B0538712900000000030436 UGF Banca  Legacoop–Solidarietà per l’Abruzzo Iban IT41J0312703200CC012000558 Unicredit Iban IT35Z0200812930000003106219 Banca Etica Iban IT 72X050180240000000053060 E’ inoltre possibile rivolgersi direttamente all’Ufficio Caritas, Via S. Eufemia 13 a Modena


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