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Un difficile rapporto con i genitori ma anche difficoltà scolastiche. Sono le problematiche più rilevanti testimoniate dai ragazzi che si sono rivolti agli sportelli d’ascolto istituti dal 2006 nelle scuole superiori della provincia. In tre anni lo psicologo ha ascoltato oltre 1300 studenti.

Per capire e contrastare il disagio giovanile dal 2006, per iniziativa della Provincia di Modena, dell’università degli studi, dell’azienda sanitaria di Modena, dal 2006 in 28 istituti superiori modenesi sono in funzione gli “Sportelli ascolto”, spazi dove gli studenti possono incontrare uno psicologo con il quale sfogare le tensioni raccontando i propri problemi. I risultati emersi dall’elaborazione dei dati in questi tre anni di attività evidenziano la presenza di problematiche di natura relazionale. Problemi nei rapporti con i genitori (20%) e difficoltà scolastiche (18%) sono infatti i disagi maggiormente sentiti dai 471 studenti per oltre la metà ragazze tra i 15 e 16 anni che tra marzo e giugno del 2008 si sono rivolti agli sportelli. “L’obiettivo del progetto – afferma Maurizio Guaitoli, assessore provinciale alle Politiche sociali – è stato quello di ascoltare i problemi degli studenti modenesi per dare loro una risposta positiva costruendo politiche che insieme alle famiglie e alle istituzioni coinvolte, affrontino le cause di un malessere che deriva sia dall’età che dal vivere in una società complessa”


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