in:

Una biblioteca del tutto speciale quella allestita sabato pomeriggio in Piazza Mazzini a Mirandola. Al posto dei tradizionali libri, infatti, si potevano prendere a prestito le persone.

Scegli un libro sul catalogo, lo prendi, ma invece di leggerlo o sfogliarlo ci dialoghi, gli poni domande e ricevi risposte. Perchè "non si giudica un libro dalla copertina" ed il metallaro, l’ex alcolista, l’immigrato meridionale o la donna col velo non sono semplici titoli, ma quella persona che ti sta davanti, che ogni giorno puoi incontrare sulla tua strada e che ha un vissuto da raccontare, fatto di esperienze diverse che non possono essere appiattite e banalizzate dai pregiudizi. Ma cosa è questo strano gioco che ti mette faccia a faccia con degli sconosciuti? Si chiama Biblioteca Vivente ed è uno scambio culturale a tutti gli effetti, un’occasione importante per riflettere insieme sui meccanismi che ci portano ad avere paura del diverso.


Riproduzione riservata © 2016 TRC