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Si è conclusa alle 17.50 la visita modenese del presidente Napolitano. L’ultima tappa agli stabilimenti Ferrari dove il rigore istituzionale ha lasciato il posto ad un clima più rilassato. C’è stato il tempo anche per alcune battute.

“Modena mi è piaciuta moltissimo, spero solo di uscire indenne da questo giro”. Si è chiusa con una battuta la visita ufficiale del presidente Giorgio Napolitano nella nostra provincia. Con una battuta e soprattutto con un giro di prova a bordo di una Ferrari Scaglietti 612. Come il suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi, anche Napolitano ha avuto per pilota Luca di Montezemolo; questa volta, però, sono saliti, come passeggeri, anche i due piloti della Rossa, Kimi Raikkonen e Felipe Massa. “Non mi dite neanche buona fortuna?” – ha detto il presidente scherzosamente ai giornalisti chiudendo lo sportello. La visita del capo dello stato alla Ferrari era cominciata agli stabilimenti di Maranello, accolto da Piero Ferrari e Luca di Montezemolo e, soprattutto da un lungo applauso degli impiegati. Il presidente della Repubblica ha visitato il reparto meccanico, la Galleria del Vento e alcuni impianti produttivi. L’orgoglio italiano è stato il leit motiv di tutti gli interventi: quello di Luca di Montezemolo che ha fatto suo il richiamo di Napolitano alla coesione, “che in Ferrari si traduce in spirito di squadra”; quello di Gaetano Romeo, 22 anni, calabrese, in Ferrari da 2 anni, operaio del reparto lastrature, che si è detto orgoglioso di portare sulla tuta la bandiera dell’Italia. Quindi è stata la volta del capo dello Stato: “Questa è una di quelle visite che io faccio per impulso egoistico” – ha detto rivolgendosi alle maestranze: “Il lavoro che faccio io è diverso dal vostro, ma credo richieda la stessa fiducia nell’Italia, lo stesso amore per il paese e la stessa volontà di lavorare insieme per uscire dalle difficoltà di questo momento e per aprire nuove prospettive di sviluppo”. Felipe Massa ha poi consegnato al presidente della Repubblica un modellino della Ferrari, il tempo per l’ultimo scambio di battute: “Siamo sicuri che lei ci porterà fortuna” – ha detto il pilota brasiliano; “Mi dispiace di non poter venire in Australia con voi” – ha risposto Napolitano.


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