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Alla fine, malgrado il protocollo non lo prevedesse, il presidente della Repubblica non si è negato una passeggiata in centro storico, ricevendo l’abbraccio della città.

Giorgio Napolitano ha voluto incontrati i modenesi, in pieno centro storico, concedendosi una lunga passeggiata in via Emilia tra la folla in attesa. Il capo dello Stato è arrivato in piazza Grande poco dopo le 12.30, è salito in Municipio assieme al sindaco Giorgio Pighi, ha deposto una corona davanti alla lapide che riporta la motivazione della medaglia d’oro alla città, ha visitato le sale storiche e incontrato capigruppo e parlamentari. Il sindaco gli ha poi regalato una bottiglia di aceto balsamico del 1802 e Napolitano ha chiesto se era da bere o da mettere in cassaforte. Prima di lasciare il comune ha augurato buon lavoro a tutti, ricordando il valore del pluralismo tipico di questa terra. A quel punto il presidente della Repubblica è sceso in strada, e a piedi è arrivato fino a palazzo Foresto, in Canalgrande, dove era atteso per il pranzo. Durante la passeggiata ha stretto mani, salutato i modenesi, ha ricevuto i fiori da un gruppo di bambini e si è anche fermato a parlare con l’attore Pierfrancesco Favino, che ha interpretato il sindacalista e politico Giuseppe Di Vittorio nella fiction “Pane e libertà”.


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