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Si amplia la “rete” dei defibrillatori creata dall’associazione “Amici del Cuore”. Ufficializzata, ieri pomeriggio, la donazione di 7 apparecchi salvavita da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.

Quasi 60 mila italiani muoiono ogni anno per arresto cardiaco. Oscillano invece tra le 600 e le 700 le vittime di questa patologia acuta nella sola provincia di Modena. Ridurre il numero di questi drammatici episodi è possibile. Ne sono convinti gli “Amici del cuore” che, da anni, si prodigano per estendere il più possibile la rete provinciale dei defibrillatori. Rete, oggi, ancora più capillare grazie all’acquisto di 7 nuovi apparecchi salvavita da parte della Fondazione Cassa Risparmio Carpi che li ha donati alla sezione cittadina dell’associazione. L’acquisizione dei defibrillatori è stata ufficializzata ieri pomeriggio, nell’auditorium San Rocco di Carpi, nell’ambito di un incontro dal titolo “La morte improvvisa”, cui hanno partecipato rappresentanti del volontariato, della sanità e delle istituzioni locali. I nuovi defibrillatori saranno affidati ad associazioni sportive e circoli anziani. Un apparecchio sarà invece consegnato in dotazione al reparto di Nefrologia del Ramazzini. Gli Amici del cuore si faranno inoltre carico del percorso di formazione per diffondere il più possibile tra i volontari l’utilizzo dello strumento salvavita.


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