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Crescono gli interventi di prevenzione ed accoglienza rivolti alle donne che hanno subito violenza in città. E sempre più donne si iscrivono ai corsi di autodifesa personale.

“La violenza sessuale contro le donne è un’infamia. A prescindere da quale sia la nazionalità del carnefice o della vittima, e la lotta per difendere i diritti dell’universo femminile va combattuta nel rispetto della Costituzione”. Con queste parole il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha colto l’occasione della celebrazione dell’8 marzo al Quirinale per condannare ogni atto di violenza e di discriminazione nei confronti delle donne. A Modena esiste una rete di sostegno alle donne vittime di violenza che include i servizi sociali, le forze dell’ordine e le associazioni femminili. Gli interventi di prevenzione e accoglienza sono aumentati in città del 36% in 4 anni, passando dai 110 casi del 2004 ai 150 del 2008. Cresce anche, in parte, la paura di trovarsi da sole in situazioni spiacevoli. Paura alla quale sempre più donne cercano di far fronte frequentando corsi di autodifesa.“La violenza dei maschi” è il titolo della puntata di questa sera di Nautilus, il settimanale di approfondimento di Trc-TeleModena. In studio con Ettore Tazzioli questa sera alle 21.15 Simona Arletti, assessore alle pari opportunità del Comune di Modena, Patrizia Guerra, responsabile comunale del servizio sociale di base, Marco Deriu, sociologo dell’Università di Parma e l’avvocato e docente dell’Università di Modena Maria Grazia Scacchetti. E di violenza alle donne si parlerà anche domani durante l’incontro in programma alle 15 presso la sede della Provincia. All’iniziativa prendono parte il procuratore capo di Modena Vito Zincani e il pubblico ministero Claudia Ferretti.


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