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La scuola di polizia locale diventa interregionale. Stamattina nei locali di via Busani a Modena la cerimonia inaugurale del primo anno di attività del Silp.

Polizie municipali sempre più impegnate, in raccordo con le altre forze dell’ordine, per presidiare il territorio e garantire la sicurezza dei cittadini. Ai vigili urbani di un tempo, quelli incaricati di dirigere il traffico e fare le multe ai chi parcheggiava in doppia fila, si chiede sempre più, anche di supplire alle carenze di organico delle altre forze di polizia. Ma senza una preparazione specifica, difficilmente gli agenti municipali possono rispondere con successo alle aspettative riposte in loro. Questa idea ha ispirato nel 2000 il Comune di Modena e la Regione Emilia Romagna che diedero vita alla prima scuola di polizia locale. Un successo, tanto che stamattina nella sede di via Busani è stato inaugurato il primo anno di attività del nuovo centro di formazione interregionale, incaricato di formare anche gli agenti municipali di Liguria e Toscana. Garantire la sicurezza urbana e sulle strade, tutela dei consumatori e del territorio. Compiti sempre più complessi, quelli richiesti alla polizia municipale, come ha ricordato nel corso dell’inaugurazione il presidente regionale Vasco Errani. Presidiare il territorio, funzione fondamentale oggi, per l’azione degli operatori di polizia locale, anche con l’aiuto dei cittadini, ma stando ben attenti all’evoluzione di fenomeni come le ronde.


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