in:

Dopo la vicenda di Eluana, da entrambi gli schieramenti c’è la volontà di arrivare alla definizione di una normativa in materia. In Senato si annuncia una discussione molto delicata.

Prima dell’estate l’Italia avrà un legge sul testamento biologico. Lo ha ribadito ieri a Modena il senatore del Pdl Gaetano Quagliariello, al termine di una settimana difficile e dolorosa in cui il Paese si è definitivamente spaccato sul caso di Eluana Englaro. Una vicenda che ha scosso le coscienze e che ha messo in risalto la necessità di inquadrare il problema in una norma generale. Modena, in questo senso, ha fatto da apripista con il decreto dell’amministratore di sostegno, una figura incaricata di decidere le terapie da eseguire in caso di malattia invalidante. Dopo lo bagarre scatenatasi martedì scorso, il giorno della morte di Eluana Englaro, in Senato si annuncia una fase delicata di discussione della legge sul testamento biologico. Mariangela Bastico, senatrice pd: “Diciamo no alla proposta del Pdl che di fatto propone una terapia di stato ed elimina la possibilità di scelta, anche contro il principio costituzionale che garantisce a una persona la possibilità di rifiutare i trattamenti sanitari” Gaetano Quagliariello, senatore Pdl: In primo luogo la nostra cultura non consente di equiparare alimentazione e idratazione alle terapie sanitarie. In secondo luogo va fatto salvo il principio che nessuno può decidere al posto di un altro quanto sia dignitosa una vita. E’ una scelta personale che deve essere sempre reversibile.


Riproduzione riservata © 2016 TRC