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Il caso Englaro in questi giorni sta dividendo l’opinione pubblica del nostro Paese. Unanime la condanna da parte del centro sinistra nei confronti della decisione del premier Silvio Berlusconi di avviare un iter lampo per il disegno di legge che vieta la sospensione dell’alimentazione in tutti i casi simili a quello di Eluana. Nel Pd convivono le due anime, cattolica e laica.

Il caso Englaro in questi giorni sta dividendo l’opinione pubblica del nostro Paese. Unanime la condanna da parte del Partito Democratico nei confronti della decisione del premier Silvio Berlusconi di avviare un iter lampo per il disegno di legge che vieta la sospensione dell’alimentazione in tutti i casi simili a quello di Eluana. Convivono comunque nel Pd le due anime, cattolica e laica. Intanto i gruppi consiliari del centro sinistra del Comune di Modena, da Rifondazione comunista al Partito democratico, organizzano, per domani mattina, una manifestazione presso la sede della Prefettura in difesa dei diritti della persona e della Costituzione. L’appuntamento è alle 10.30. L’invito è quello di scendere in piazza contro l’uso della minaccia della decretazione d’urgenza per scongiurare lo “svilimento del Parlamento” che rischia di essere ridotto ad uno strumento di “ratifica della volontà del Premier”. Domani, inoltre, nel pomeriggio, alle 18.00, è stata organizzata una manifestazione in piazza Grande a Modena sempre in difesa della Costituzione, in segno di solidarietà al Capo dello Stato e a sostegno della richiesta di una legge equilibrata sul testamento biologico. Tra gli aderenti il Partito democratico, Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Italia dei valori, Verdi, Socialisti, Anpi, Arci, Cgil e Uil. Sempre domani la Chiesa di Modena si unisce alla preghiera per Eluana Englaro alle 21 in Duomo.


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