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Vertice in Prefettura, oggi, con i sindaci di Guiglia, Frassinoro e Montese per fare il punto sulla situazione delle frane, causate dal maltempo.

Il maltempo ha concesso una breve tregua ma strade interrotte e frane provocate dalle forti piogge e dalle abbondanti nevicate, continuano a preoccupare il territorio montano. Frassinoro, per via dell’interruzione della provinciale 486 e della strada comunale fondovalle Dolo è sicuramente una delle zone maggiormente colpite. Qui la frana che interessa il Corno del Montone sopra le frazioni di Rovolo e Romanoro ha accelerato il proprio moto invadendo le strade in più punti. Situazione critica anche a Guiglia dove la frana che ha interrotto la provinciale 623 obbliga i residenti a lunghi percorsi alternativi. In emergenza anche Fanano dove sono accessibili solo tre frazioni su sette, pure a Fiumalbo continuano a crearsi frane a nelle località di San Michele, Rotari e Faidello. Stamattina per fare il punto delle situazione e valutare gli interventi più urgenti si è tenuto un vertice in Prefettura, al quale hanno partecipato i sindaci di Guiglia, Frassinoro e Montese. La situazione delle frane, in montagna, viene tenuta costantemente sotto controllo: è uno degli aspetti valutati, in mattinata, in Prefettura. I sindaci, nel momento dell’emergenza, hanno adottato i provvedimenti necessari alla tutela della sicurezza di persone e cose. Ora si procederà ad un ulteriore monitoraggio: il censimento di situazioni critiche relative a singole persone o nuclei famigliari, da conoscere in anticipo nel caso di nuove emergenze. La Provincia di Modena, invece, stenderà un documento che illustri i punti su cui è più urgente intervenire, documento che la Prefettura si impegna a sottoporre all’attenzione della Regione per ottenere eventuali finanziamenti.


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