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Parliamo della frana di Frassinoro: è la pioggia, quella annunciata per le prossime ore, a preoccupare e a monte ha già ripreso a nevicare. Condizioni meteorologiche che impediscono qualsiasi intervento. Lunedì nuova verifica dei tecnici provinciali.

Lunedì una nuova verifica, ma fino ad allora la frana che ha interrotto la provinciale 486 che collega Montefiorino a Frassinoro resta sotto osservazione. I tecnici della Provincia e del Comune si danno il cambio per controllare la voragine profonda due metri che si è creata sulla strada, dopo che un muro di sostegno ha ceduto a cause delle piogge incessanti delle ultime ore. E’ l’acqua il problema: la pioggia di questi giorni – e la perturbazione non ci darà tregua nemmeno nelle prossime ore – e il ruscello che si è formato alla base della frana. Fino a che la situazione idrogeologica non si sarà assestata, è impensabile poter intervenire. Non è una buona notizia per Frassinoro che, il prossimo fine settimana, ospiterà i campionati italiani master di fondo con il tutto esaurito negli alberghi e nei bed&breakfast. La strada principale, la provinciale 32, che corre parallela alla 486 è percorribile e, al momento, rappresenta l’unica alternativa per i residenti di Riccovolto e Sassatella. Il maltempo di questi giorni ha provocato dissesti sulle strade della nostra montagna: sulla provinciale 28 di Palagano, inlocalità bivio del Pangone, tra Lama Mocogno e Palagano, è stato istituito un senso unico alternato, a causa di una frana che ha provocato il cedimento della strada a valle. Problemi anche sulla strada 324 del passo delle radici a un chilometro da Riolunato per chi proviene da Sestola: i massi caduti a causa del disgelo della neve sono comunque già stati rimossi. Ancora, detriti e fango sulla provinciale 23 di Gombola di Polinago, anche in questo caso è già stato pulito il manto stradale. Per non parlare della frana di Guiglia sulla provinciale 623 del Passo Brasa che ancora non si è fermata.


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