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“Non chiediamo a nessuno di andare a Canossa, né vogliamo andarci noi. Ricominciamo a parlare con serenità”: sembra un invito al dialogo, ma pone delle precise condizioni Remo Bodei dalla California, contattato nella notte da Trc-Telemodena. E il sindaco risponde: continuiamo sulla strada del dialogo.

Il Festival della Filosofia e la Scuola di Alti Studi: il filosofo Remo Bodei e Michelina Borsari rilanciano sulla proposta di mediazione del sindaco Pighi che caldeggiava lo scorporo del Festival della Filosofia dalla Fondazione San Carlo in modo da far rientrare alla guida della rassegna l’ormai ex direttore scientifico Michelina Borsari e lo stesso Comitato scientifico guidato da Bodei. Bodei, contattato nella notte da Trc-Telemodena, è molto chiaro: “Nè Michelina Borsari né io siamo disposti a tagliare i rapporti con la Scuola, che è stata la fonte e l’anima del Festival e non vorremmo approfittare di una eventuale posizione vantaggiosa a nostro favore dentro il Festival separandoci dai destini della Scuola e del Comitato scientifico”. Quindi, bene il Festival, ma ci deve essere anche la Scuola di Alti studi. A questo punto giunge l’invito: “ripartiamo dalla discussione tra il Comitato scientifico e il Consiglio di amministrazione della Fondazione ed eventualmente i sindaci di Modena, Carpi e Sassuolo o l’intero comitato promotore del Festival”. E, poi, l’accenno a quello che è finito per diventare il “capro espiatorio” di tutta questa faccenda il presidente della Fondazione Roberto Franchini. “La polemica è stata a volte aspra, ma mai rivolta contro le persone cui rinnoviamo la nostra stima anche se non ne condividiamo le posizioni assunte. Ricominciamo a parlare con serenità”. Adesso la palla torna al sindaco e alla Fondazione: c’è da capire se ci sia un ulteriore margine di mediazione oppure no. Per Bodei e la Borsari, par di capire, il pacchetto Festival e Scuola non si disgiunge. Pighi, invece, aveva parlato solo del Festival. Certo fa pensare che nessuna altra rassegna di questo tipo in Italia abbia mai avuto bisogno di ancorarsi ad una qualche Scuola di alti studi. Né il festival della letteratura di Mantova né quello dell’economia di Trento, per citare forse i più famosi. Così come, qualcuno fa notare, dei 40 firmatari del famoso appello dei filosofi che hanno minacciato di non venire più a Modena più dell’80% non è mai venuto alla Scuola di Alti studi, ma solo al Festival. E sono continuati per tutta la giornata i contatti tra il sindaco Pighi e i protagonisti della vicenda, compresi la Borsari, Bodei e Franchini. “In campo c’è una proposta seria – dice Pighi – mi aspetto il massimo impegno e disponibilità da parte di tutti i soggetti interessati”. La proposta di mediazione è quella già anticipata, che non taglia fuori però il Collegio San Carlo "Perché non si generino equivoci – chiarisce il Sindaco- è bene ricordare che nelle disponibilità del Festival vi sarebbe anche la fattiva collaborazione della Fondazione Collegio San Carlo. In quali termini, con quali modalità e con quali persone lo deciderà l’esito del confronto in atto tra i diversi protagonisti”. Gli incontri proseguiranno anche nei prossimi giorni: “La situazione è complessa – conclude Pighi – è necessario agire con cautela per attenuare il rischio, comunque presente, che anche questo tentativo di mediazione possa non produrre i risultati sperati”.


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