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Dopo tanto discutere sui provvedimenti del Ministro Gelmini, per i genitori è il momento di scegliere. Da lunedì scorso al 28 febbraio sono infatti aperte le iscrizioni al prossimo anno scolastico. Vediamo cosa cambia davvero nel primo ciclo: materne, elementari e medie.

La protesta della scuola contro la cosiddetta “Riforma Gelmini” ha infiammato l’autunno. Poi, come spesso accade in Italia, dopo qualche aggiustamento è calato il silenzio, nonostante, ve lo abbiamo raccontato ieri, i problemi delle scuole, a cominciare da quelli economici e di conseguenza didattici, restino enormi. Dopo tanto parlare, adesso, è il momento delle scelte, poi, da settembre i genitori toccheranno con mano gli effetti della riorganizzazione voluta dal Governo Berlusconi. La circolare emanata dal Miur lo scorso 15 gennaio consente però di mettere alcuni punti fermi, soprattutto su quello che cambierà nel primo ciclo, materne, elementari e medie. In primo luogo, tutti i modelli di orario introdotti saranno assicurati sempre dai docenti, compresa l’assistenza alla mensa. Alla scuola dell’infanzia sono stati reintrodotti gli anticipi previsti dalla Moratti, dunque, si possono iscrivere anche i bimbi che compieranno tre anni entro il 30 aprile 2010. Invariato il tempo scuola di 40 ore settimanali con due docenti, anche se su richiesta delle famiglie può essere attivata una riduzione a 25 ore. Anticipo consentito anche alla scuola elementare, con possibile scelta di quattro diversi moduli orari a 24, 27, 30 e 40 ore. Con le 24 ore si è nel pieno della riforma, che prevede il ritorno al maestro unico, come era la scuola elementare sino agli anni ottanta. Le 27 ore, a richiesta delle famiglie, sono previste solo per le classi prime, in sostituzione delle attuali 30, che invece resteranno, sino alla conclusione del ciclo, dalla seconda alla quinta. Infine il tempo pieno, le 40 ore, che non subiranno alcuna riduzione con il mantenimento delle 2 maestre titolari sulla stessa classe e l’impegno del Ministero a rispondere in modo positivo a tutte le famiglie che lo sceglieranno. Nessuna variazione per il sostegno, tendenzialmente 1 docente ogni 2 alunni disabili, e per l’inglese, mentre sono ridotte o abolite le attività opzionali. Alle medie confermate le 30 ore del tempo normale, mentre quello prolungato viene ridotto a 36.


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