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Seconda per raccolta differenziata, prima per lunghezza della rete idrica, la ricerca di Civicum sulle multiutility italiane promuove Hera, anche per la capacità di fare utili.

Civicum e Mediobanca promuovono Hera. Per il quarto anno consecutivo, la più approfondita indagine sulla qualità dei servizi delle principali multiutility italiane, presentata stamattina presso la Camera di Commercio di Milano, sorride all’ex municipalizzata. Anche per gli ottimi rapporti tra costi e ricavi, in particolare, su gas e rifiuti. Ma quello che più conta, per i cittadini, sono i servizi erogati. Dal raffronto con le altre aziende, sulla base dei dati 2007, Hera esce promossa a pieni voti per quanto riguarda le interruzioni di energia elettrica, solo 15,3 minuti per cliente, nessuno fa meglio. Lo stesso dicasi per i tempi di attesa al call center, anche se possiamo immaginare il commento del 5,8% di clienti che non ha avuto risposta. In media i dati sulla manutenzione della rete del gas e del pronto intervento, mentre per quanto riguarda il ciclo dell’acqua Hera è al top per investimenti. Colpa o merito della rete idrica più lunga, oltre 26mila chilometri, e dell’impegno messo in campo per ridurre le perdite. Sfida non del tutto vinta, stando al dato relativo all’acqua immessa in rete ma non fatturata, il 24,7%, fanno meglio sia a Milano sia a Napoli. Sul fronte rifiuti meritano di essere citati due dati contraddittori. Hera è al primo posto per produzione pro capite, 673 chili, dietro solo alla veneziana Veritas, non considerabile per il peso delle presenze turistiche, ma è anche seconda per la percentuale di raccolta differenziata. Il 38,4%, alle spalle solo di Amiat Torino che ha raggiunto il 40%. TELEVIDEO: La ricerca completa di quasi 500 pagine è disponibile nel sito www.civicum.it


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