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Se il Goevrno non fisserà subito un appuntamento con il Sindaco Pighi, i Comitati cittadini per la sicurezza andranno a Roma mercoledì, per chiedere l’invio dei 25 agenti in più promessi. E lunedì i Comitati stessi si presenteranno in consiglio comunale.

Dopo i recenti episodi violenti di criminalità verificatisi anche a Modena, i rappresentanti dei Comitati cittadini per la sicurezza chiedono interventi urgenti a tutti i livelli istituzionali. Da una parte il Governo, dall’altra l’amministrazione comunale. “All’esecutivo – spiega il portavoce Andrea De Pietri – chiediamo il rispetto del Patto per la sicurezza stipulato nel 2007, con l’invio immediato di 25 agenti in più, e in attesa dei rinforzi, lo stanziamento a Modena del Battaglione mobile attualmente a Bologna”. "Il tempo è scaduto, dicono i Comitati, e dopo 7 mesi di richieste di appuntamenti con il Ministero caduti nel vuoto, mercoledì prossimo saliremo su un treno diretto a Roma per vedere il Sottosegretario all’Interno Mantovano. I cittadini invitano anche il Sindaco, il Presidente della provincia, Deputati e Associazioni di categoria. Questo – precisano – se lo stesso Pighi, fino ad allora, non sarà riuscito ad ottenere un incontro ufficiale. E’ in corso infatti una serie di colloqui telefonici con la segreteria del Dicastero. All’amministrazione, i Comitati chiedono poi di istituire il vigile urbano di quartiere. Una figura deputata al presidio del territorio, più che al controllo delle infrazioni stradali. Qualcuno che parli con la gente, dicono, e che si faccia portatore delle istanze dei modenesi in tema di sicurezza presso le autorità competenti. La richiesta verrà fatta ufficialmente attraverso la consegna di un documento, lunedì, nel corso del Consiglio Comunale.


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