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Entrerà in funzione all’inizio di febbraio il nuovo nido d’infanzia aziendale della Questura di Modena, destinato a ospitare 20 bambini tra 1 e 3 anni.

Dei 20 posti a disposizione, per il primo anno, 7 sono riservati ai figli dei dipendenti della Questura, 7 alle graduatorie comunali e gli altri ai figli dei dipendenti di altre Forze dell’ordine. Il nido d’infanzia, che si trova in via Divisione Acqui all’interno della Questura, nella zona benessere, ha un’unica sezione, più una stanza dedicata al riposo, locali di servizio e un’area esterna per il gioco. Le famiglie potranno scegliere per i propri piccoli una frequenza a orario pieno dalle 8 alle 16, un orario part time con termine alle 14.00, o valutare con i gestori della struttura soluzioni più flessibili per poter conciliare la cura dei bambini con i tempi di lavoro. La gestione del nido è stata affidata con un concorso alla società “Il grillo parlante”, che cura anche il nido d’infanzia di Cognento.”Continua lo sforzo dell’Amministrazione per aumentare il numero di posti nido in città, grazie alla disponibilità a collaborare che ci è venuta dalla Questura”, afferma l’assessore all’Istruzione Adriana Querzè. “Con questo nuova struttura -aggiunge- abbiamo posto una particolare attenzione alle esigenze di chi opera in città per la nostra sicurezza. Lavoratori e lavoratrici che spesso hanno orari e mansioni estremamente impegnative potranno svolgerle con maggiore serenità sapendo che i loro bambini hanno a disposizione uno spazio accogliente con personale qualificato”. Anche il Sindaco Pighi ed il Questore Margherito esprimono soddisfazione per avere portato a compimento un progetto la cui idea era nata già da diversi mesi grazie anche all’iniziativa del precedete questore, Elio Graziano. Significativo è poi l’accordo raggiunto per ospitare nella struttura anche i figli dei dipendenti delle altre Forze dell’ordine.”La costituzione di un asilo nido all’interno della Questura rappresenta un’opportunità di elevato valore sociale e permette di dare una risposta mirata ai bisogni dei dipendenti. Il Dipartimento di P.S. ha manifestato particolare apprezzamento per l’iniziativa, resa possibile anche grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena” afferma il Capo di Gabinetto della Questura dott.ssa Valeria Cesarale che aggiunge “nei prossimi giorni con la ditta che curerà la gestione del nido verranno affrontati altri aspetti, quali la possibilità di prevedere servizi aggiuntivi come laboratori e soluzioni per il periodo estivo”. L’offerta di posti nido comunali e convenzionati in città sale così a 1700, più 119 posti riservati ai dipendenti nei 5 nidi aziendali della città. Oltre all’ultimo nato, il nido della Questura appunto, in città sono in funzione da alcuni anni i nidi d’infanzia aziendali territoriali di Tetra Pak e Policlinico e a settembre 2008 hanno aperto anche i nidi dell’Unicredit e della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Vanno ad aggiungersi a un’offerta che comprende 20 nidi d’infanzia comunali e 27 convenzionati. L’offerta di posti nido consente di soddisfare già a inizio anno scolastico 6 domande su 10. Nel corso dell’anno, grazie alle rinunce e alle sostituzioni, il 90% dei bambini della graduatoria riesce a ottenere un posto.Per rispondere alle esigenze di chi non ha ottenuto il posto nido, e proporre un’esperienza ludico-educativa anche alle famiglie che non scelgono il nido d’infanzia, l’Amministrazione sperimenta inoltre servizi complementari come i nidi pomeridiani e i centri gioco, che i piccoli possono frequentare accompagnati da un adulto.


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