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Dopo il Comune di Modena, anche la Camera di commercio ha deciso lo stanziamento straordinario di 1 milione di euro contro la crisi. Intese di Apmi e Confindustria con Cariparma e Hera per aiutare le imprese.

Un milione contro la crisi. Dopo il Comune di Modena, nel bilancio preventivo approvato lunedì scorso, oggi anche la Camera di commercio ha deciso di fare uno sforzo straordinario per fronteggiare la crisi economica. Ai quasi 6 milioni e mezzo già previsti in favore delle imprese modenesi, l’ente camerale ne aggiungerà un altro. L’intervento straordinario destina 650mila euro ai Consorzi Fidi, 3 milioni la cifra complessiva loro assegnata nel 2009, per favorire l’accesso al credito delle imprese; 250mila euro per iniziative a favore delle produzioni tipiche e del settore agroalimentare, e 100mila euro per realizzare uno studio volto ad approfondire le problematiche connesse al marketing territoriale, in vista della strutturazione di azioni in questa direzione. “La decisione di stanziare risorse aggiuntive – commenta il Presidente della Camera di Commercio, Maurizio Torreggiani – rappresenta un segnale forte e concreto che la Camera intende dare al sistema per testimoniare il proprio impegno e la costante presenza al fianco degli imprenditori”. Azioni concrete contro la crisi, varate oggi anche da Confindustria Modena e Apmi. Confindustria ha concluso un accordo con Hera che consentirà alle imprese associate un risparmio dell’11% rispetto al costo medio dell’energia fornita attraverso la stessa associazione l’anno scoro. In più, a differenza del passato, i 450 milioni di chilowattora acquistati da Hera, saranno a prezzo fisso tutto l’anno. Apmi Modena, invece, ha concordato con Cariparma un plafond creditizio da 10 milioni per gli associati a condizioni particolarmente competitive rispetto agli standard ordinarie.


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