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Calo di passeggeri del 3% per l’Aeroporto di Bologna nel 2008. Cresce però il numero di viaggiatori che scelgono voli internazionali low cost; mentre il mercato interno risente della vicenda Alitalia.

L’aeroporto di Bologna ha chiuso il 2008 con un calo del 3,1% di passeggeri rispetto al 2007. In totale le persone che sono passate per il “Guglielmo Marconi” sono state 4.225.446; per la prima volta è stato superato il tetto dei tre milioni per quanto riguarda le rotte internazionali con una crescita pari al 4,2%, mentre ha registrato una forte diminuzione, del 17,6%, il numero di viaggiatori su voli nazionali. La congiuntura economica negativa, l’aumento del prezzo del petrolio per gran parte dell’anno e la vicenda Alitalia sono le ragioni principali di questo andamento negativo. Il calo di passeggeri è stato comunque parzialmente bilanciato dall’avvio, a fine ottobre, dei nuovi voli Ryanair. I viaggiatori che hanno scelto voli low cost, cioè a basso prezzo, a dicembre 2008 sono stati, infatti, 48.043, un numero pari al +45% rispetto al dicembre 2007. Le destinazioni più richieste da Bologna nel corso del 2008 sono state Parigi, Francoforte, Roma, Catania e Londra tra i voli di linea; Sharm el Sheikh, Ibiza e Djerba per i charter. Le mete cresciute maggiormente sono Bucarest e Casablanca che hanno raddoppiato i numeri, ma hanno registrato un segno più anche i principali hub europei serviti dal Marconi. Per quanto riguarda la nuova Alitalia, infine, Cai avrebbe al momento dato conferma della prosecuzione, per tutto il periodo invernale, dei voli programmati ad inizio stagione per Alitalia ed Airone: 28 voli settimanali per Roma, 14 per Napoli, 7 per Alghero, 7 per Bari e 7 per Lamezia Terme


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