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Manifestazione dai toni accesi ma senza esiti violenti quella che è montata nel pomeriggio di oggi in pieno centro. Cam e Associazione Musulmani hanno preso le distanze dal corteo organizzato per fare informazione sulla situazione in Terra Santa.  

L’inizio in sordina, alle 15.30 circa quando il Cam, il Collettivo Autonomo Modenese fa partire il suo corteo anti-israeliano. Mentre al gruppo si uniscono diversi stranieri, per lo più palestinesi e turchi, si fanno le 18.00 quando l’Associazione Musulmani d’Italia comincia, come già programmato, a distribuire materiale informativo sulla condizione dei Palestinesi in questi giorni di orrore per Gaza assediata dall’esercito israeliano. A rimpolpare l’iniziativa fino a farle assumere le dimensioni di una manifestazione con centinaia di persone, almeno 300, anche simpatizzanti e semplici passanti: unanime al di là della nazionalità è infatti la condanna ai bombardamenti sui civili, il no alle guerre nel mondo. I toni però si scaldano, la manifestazione si accende alle grida “Israele terrorista” e molti slogan in lingua araba. E’ a questo punto che gli stessi organizzatori, Cam e Associaizone Musulmani, prendono le distanze da quanto sta accadendo sulla Via Emilia. Presenti, ma non ufficialmente, diversi di Rifondazione Comunista. La polizia si mostra in assetto antisommossa, mentre carabinieri e polizia municipale seguono a vista i manifestanti.


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