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Verrà mantenuta tutta la struttura delle Ex Fonderie e non solo la facciata vincolata. Questo è quanto prevede il progetto vincitore del concorso di idee, realizzato da un raggruppamento di tre studi di cui fa parte anche un architetto modenese.

Erano 63 i progetti al vaglio della Commissione giudicatrice per il Concorso di idee relativo all’area delle Ex Fonderie. Il percorso partecipativo era partito due anni fa con l’idea di condividere tramite un confronto con istituzioni, realtà associative e cittadini, la decisione per quanto riguarda sia la destinazione d’uso che la progettazione dell’area. Cinque i premiati. Al primo vanno 40mila euro lordi e la possibilità di un eventuale incarico futuro per la realizzazione del progetto stesso. A vincere un accorpamento di tre studi, che comprende l’architetto modenese Sofia Cattinari, con Modostudio di Roma e il capofila Centro cooperativo di progettazione di Reggio Emilia. Nella motivazione della scelta si legge che il progetto rispondeva in modo convincente ai criteri del bando, ma anche che interpretava l’identità dello storico manufatto, tanto è vero che salvaguarda l’intera struttura, e non solo la facciata vincolata. Soddisfazione da parte di chi temeva la perdita di parte della fabbrica. Nelle Ex Fonderie troveranno spazio diverse realtà come la Facoltà di Design industriale, l’Archivio Storico, l’Associazione Amici delle Fonderie ed Officina Emilia, oltre ad uffici esterni e spazi commerciali. Previsto un parcheggio sotterraneo. La struttura miscela storia ed innovazione con materiali nuovi e ricercati.


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