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Altissima partecipazione dei cittadini oggi pomeriggio all’incontro con la Polizia di stato per imparare a difendersi dalle truffe. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Coop Estense, si è tenuta presso il centro commerciale i Portali.

C’è la coppia di falsi addetti del gas o dell’energia elettrica che entrano in casa per controllare una bolletta, quella di falsi agenti che simulano il ritrovamento di oggetti rubati, e si fanno confidare dove sono i preziosi. Le donne avvenenti che avvicinano gli anziani in strada abbracciandoli e baciandoli, mentre infilano le mani in tasca, e ancora, ci sono quelli che vantano crediti nei confronti di parenti più o meno vicini e chiedono centinaia di euro. Fino ad arrivare a veri e propri attori, che si presentano ad inermi cittadini fingendo d’essere mandati da principi o personaggi famosi, e chiedono migliaia di euro in cambio di laute ricompense. Insomma, i truffatori inventano stratagemmi sempre nuovi. La parola d’ordine, per difendersi, è diffidare degli sconosciuti, e soprattutto non aprire loro la porta. In caso di dubbi, annunciare telefonate di verifica o chiamare le forze dell’ordine. Sembrano consigli banali, ma spesso, quando le vittime sono anziani soli, e quando le moine si moltiplicano, anche per i più diffidenti cadono nella rete. L’hanno ripetuto oggi i rappresentanti della Polizia di stato, davanti a decine di modenesi, attentissimi, che hanno partecipato all’incontro organizzato in collaborazione con Coop Estense per imparare a difendersi dai raggiri. Tante le domande dei presenti, e i racconti delle esperienze vissute, utili agli agenti per capire le problematiche più frequenti, e ai cittadini per scoprire come evitare spiacevoli inconvenienti. L’appuntamento si è tenuto a Modena, presso il centro commerciale i Portali di via Dello Sport, al Punto d’incontro. Venerdì prossimo si replica.


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