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Circolazione a passo d’uomo, ore di coda per percorrere qualche chilometro in ingresso e uscita da Modena, cavalcavia sbarrati da mezzi pesanti. Questa la situazione del traffico nel pomeriggio, da Carpi in giù, a causa della neve. La situazione metereologica non migliorerà prima di venerdì. Intanto è stato revocato il blocco del traffico di domani.

Modena –Vignola: 25 chilometri percorribili in circa due ore. Modena Nonantola: 15 chilometri in due ore e mezza. Mezz’ora per superare il cavalcavia della Madonnina o quello dei Torrazzi. Qualche esempio della situazione registrata nel pomeriggio sulle strade modenesi, a causa della neve caduta copiosa dalle 12 di oggi su tutta la provincia, tranne la Bassa. A Modena si circolava a passo d’uomo non solo sulle strade secondarie ma anche in via Emilia e via Vignolese, oltre che sulla tangenziale, dove si sono verificati problemi agli svincoli, a causa dei camion intraversati, e sulle strade secondarie. Notevoli ritardi per i mezzi pubblici. Traffico in tilt, quindi, e disagi alla circolazione un po’ ovunque: diverse auto girate in strada sono state segnalate a Levizzano e a Guiglia, mentre è andata meglio in Appennino. L’obbligo di catene o gomme da neve da Pozza di Maranello in su ha evitato problemi particolari. I mezzi spargisale e spazzaneve del Comune di Modena, della Provincia e di Hera stanno lavorando senza sosta da ieri, per garantire la sicurezza della viabilità, e continueranno a ciclo continuo fino a risoluzione dell’emergenza. La protezione civile sconsiglia comunque di mettersi in viaggio e di utilizzare l’auto solo se strettamente necessario. Freddo e neve, un clima consono alla stagione dicono metereologi ed esperti. Il giorno più freddo, dicono dall’Osservatorio dell’Università di Modena, è stato il 5 gennaio, con meno 3,7 gradi a Modena e meno 8 in aperta campagna, in linea con quanto registrato in passato. La neve è iniziata a cadere la scorsa notte, per scendere con la massima intensità tra le 12 e le 17 di oggi pomeriggio. Sono caduti oltre 30 centimetri di fiocchi bianchi sul nostro appennino, e circa 12 in città. Non molti, ma sufficienti a mettere in crisi la viabilità ordinaria. Per la notte in arrivo le temperature si attesteranno intorno allo 0, complice l’arrivo di aria più calda, dice Stefano Ghetti, di Emilia Meteo, dovrebbe essere scongiurato il pericolo ghiaccio. Le precipitazioni sono cessate in serata, e dovrebbero riprendere nella mattinata di domani. Si parla ancora di neve, anche se il rialzo termico potrebbe determinare, a tratti, la trasformazione in pioggia. L’alta pressione, e quindi il bel tempo, è attesa invece per venerdì, quando tornerà anche la nebbia in pianura. Con il rasserenamento si riabbasserà la colonnina di mercurio. Sabato dieci gennaio si prevede di toccare i meno dieci gradi in campagna. La neve ha ha indotto gli amministratori a cancellare il blocco del traffico previsto per la giornata di domani, il primo della tornata che da gennaio ci accompagnerà, tutti i giovedì, fino a fine marzo. Quindi domani, 8 gennaio, sia a Modena-città che a Carpi si potrà circolerà liberamente nell’area solitamente interessata dal blocco, come d’altronde è stato deciso anche nella vicina Reggio Emilia. Da notare che proprio da oggi 14 comuni modenesi aderiscono alla parte della manovra antismog che prevede il divieto di circolazione, in precise fasce orarie, dei veicoli più vecchi e inquinanti. Potete trovare tutti i provvedimenti e le deroghe sul sito www.liberiamolaria.it.


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