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Tra i bilanci di questo 2008 che abbiamo ormai archiviato, c’è anche quello della qualità dell’aria. Come già l’anno scorso, in città, le Pm 10 hanno abbondantemente superato la soglia massima di sforamenti previsti dall’Unione Europea. Torna la manovra antismog a Modena e a Carpi.

Un po’ meglio del 2007, ma veramente di misura. Anche il 2008 si è chiuso all’insegna di una qualità dell’aria scadente: a certificarlo quotidianamente sono i rilevamenti delle centraline dell’Agenzia regionale per l’ambiente. Le polveri sottili presenti nell’atmosfera dei centri urbani sono una piaga di difficile cura, ma bisogna intervenire. La concentrazione considerata limite dalla normativa attuale è di 50 microgrammi per metro cubo: secondo l’Unione Europea questa soglia non dovrebbe essere superata più di 35 volte in un anno. Ebbene, la centralina situata su via Giardini aveva registrato 120 sforamenti nel 2007, un po’ meno, ma davvero di poco, nel 2008 quando si è fermata a quota 113. Sfiora i 100 superamenti pure la centralina posizionata in via Cimone, in zona Nonantolana. E’ anche sulla base di questi parametri che l’amministrazione comunale prosegue con la manovra antismog, seppure tra molte polemiche: la seconda tranche scatterà proprio la prossima settimana. Giovedì 8 gennaio sarà, infatti, il primo giorno in cui, a Modena-città, dalle 8.30 alle 18.30 scatterà il consueto blocco della circolazione. Potranno muoversi regolarmente solo i veicoli più nuovi, quelli alimentati a gpl e a metano, quelli elettrici e le cosiddette “pool car”, vetture con almeno tre persone a bordo. I giovedì ecologici ci accompagneranno fino al 31 marzo, data dalla quale, si spera, le brezze primaverili faranno il loro mestiere di ripulire l’aria cittadina. Fino al 31 marzo, comunque, rimarranno in vigore anche le norme già introdotte dal primo ottobre, ovvero il blocco dei veicoli pre-euro, dei diesel Euro 1 e dei ciclomotori a 2 tempi pre-euro, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, ad esclusione dei festivi come martedì prossimo, giorno dell’Epifania. Carpi Il blocco del giovedì scatterà dal prossimo 8 gennaio anche a Carpi. Sarà in vigore, dalle 8.30 alle 18.30, nell’area compresa tra le vie Biondo, Carducci, Petrarca, De Amicis, Volta, Tre Febbraio, Catellani, Cavallotti e Marx. In contemporanea saranno, però, gratuiti sia Arianna che il servizio Prontobus. Nei giorni precedenti l’amministrazione valuterà, sulla base delle previsioni del tempo, se mantenere in vigore o meno il blocco. Anche a Carpi, poi, come a Modena, provvedimenti erano già stati adottati dal primo ottobre e vengono reiterati, in questa prima parte dell’anno, fino a marzo. Dal lunedì al venerdì sono fermi infatti i veicoli più vecchi e inquinanti. Proprio su questo fronte, nell’ultima seduta dell’anno della Giunta, il 30 dicembre scorso, è stata adottata una delibera che, accogliendo le sollecitazioni delle associazioni imprenditoriali, aumenta i contributi per chi decide di trasformare l’auto a metano o a Gpl. Ci sono a disposizione 400 euro per le vetture immatricolate fino a dicembre 2005 e 650 euro per quelle immatricolate dal gennaio 2006.


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