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Arrivano i soldi per il parcheggio interrato del Novi Sad. Un pool di banche modenesi ha firmato il contratto di finanziamento con Modena Parcheggi, la società composta dai colossi delle costruzioni e della gestione dei parcheggi, che realizzerà l’opera.

Anche nella Modena disegnata dal celebre architetto Mario Botta, piazza Roma col suo lucernario a piramide e il suo tappeto erboso verrebbe trasformata solo dopo la realizzazione del maxi parcheggio interrato al Parco Novi Sad. Un progetto quest’ultimo che va avanti: dopo la convenzione firmata alla fine di ottobre tra Amministrazione Comunale e Modena Parcheggi Spa, ora siamo al finanziamento da 30 milioni euro. Modena Parcheggi, l’associazione temporanea d’impresa che riunisce i maggiori gestori di parcheggi italiani e colossi delle costruzioni (come Cmb, la capofila, Cooperativa di Costruzioni, CCC, Costruzioni Generali 2, Acea, Icsta Reggiani e Scianti) e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna hanno firmato il contratto di finanziamento: 30,7 milioni di euro che serviranno per costruire uno dei più grandi parcheggi interrati realizzati in Italia, con 1720 posti auto, 400 quelli in vendita a prezzo agevolato, 600 ad abbonamento e 720 a tariffa oraria. A questi si aggiungono i 250 posti in superficie che rimarranno nell’area del parco ma saranno a pagamento. Modena Parcheggi per rientrare dall’imponente investimento gestirà la struttura per 39 anni e avrà in concessione le entrate derivanti dai permessi in zona Ztl. Dietro alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna c’è un pool di banche composto dal Banco Popolare di Verona – Banco S.Geminiano S.Prospero e Banca Popolare di san Felice sul Panaro che sottolineano la conclusione positiva dell’operazione nonostante il difficile contesto dei mercati finanziari.


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