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Parte dalla crisi del settore automobilistico la riflessione del vescovo di Modena a pochi giorni dal Natale. La Chiesa modenese invita a meditare sulla situazione del mondo del lavoro. Una preghiera e un appello a tutti gli operatori economici per salvaguardare l’occupazione.

“Per molti sarà un Natale amaro”. Il vescovo di Modena, Mons. Benito Cocchi, vicino al mondo del lavoro, non nasconde la sua preoccupazione per questa crisi, di livello mondiale, che investe pesantemente la nostra provincia. Dopo l’allarme lanciato ieri da Confindustria, la guida della chiesa modenese invita a una profonda riflessione partendo dalle fabbriche di casa nostra, a cominciare dalla Maserati e dagli annunciati licenziamenti. Se qualche giorno fa, a Torino, il cardinale Poletto aveva chiesto finanziamenti al governo per il settore automobilistico, Mons Cocchi, in vista del Natale condivide pene e preoccupazioni di chi rischia il posto di lavoro: “Temo che per molti sarà un Natale amaro. Forse dovremo festeggiarlo sottovoce, ricordando che molte persone stanno attraversando momenti difficili. E dalla Chiesa di Modena arriva un invito a tutti gli operatori economici, – dalle istituzioni alle diverse realtà del mondo produttivo, professionale e sindacale, alla cooperazione – a tutelare l’occupazione nel nostro territorio, ripensando a un’organizzazione del lavoro che metta al centro la persona umana, il valore dell’etica nelle relazioni produttive. Mons. Cocchi aggiunge: “Dovremmo riflettere e chiederci cosa queste famiglie dovranno aspettarsi dopo il Natale”.


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