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Lisbona meglio di Londra o di Parigi, l’Egitto e la Spagna un po’ in calo. Piacciono i mercatini di Natale ma per la vacanza di fine anno i modenesi scelgono gli stati Uniti, le Maldive o il Kenya. La crisi si sente anche su viaggi e vacanze e ai grandi operatori del settore non resta che lanciare nuove idee.

Le vacanze in tempo di crisi. Ci sono meno soldi da spendere e quello del turismo è un settore che certamente ne risente. Se non si arriva alla quarta settimana, la spiaggia con le palme o il safari fotografico vengono archiviati tra i sogni nel cassetto. Bisogna poi tenere conto che la vacanza a cavallo di Natale e Capodanno è la seconda dell’anno, volendo se ne può fare a meno.”Abbiamo registrato una flessione del 10%” – commenta Marco Ricchetti, presidente di Robintur, uno dei più importanti gruppi nazionali di distribuzione di prodotti turistici, di proprietà di Coop Adriatica e Coop Estense: “Per il 2009 ci aspettiamo consumi ancora rallentati. Ma restiamo ottimisti e puntiamo sulla prenotazione anticipata. In questi giorni sta uscendo la proposta maggio-giugno: con un acconto del 10% al consumatore viene garantito un prezzo eccezionale , con la possibilità di scegliere la località e l’albergo preferito. Insomma esattamente l’opposto del last minute”. Dopo la prima e positiva esperienza in Sicilia, Robintur, che ha nel suo dna i valori della cooperazione, sta progettando un’operazione imprenditoriale con Libera Terra sui terreni confiscati alla mafia per promuovere legalità e sviluppo. Ma intanto c’è il Natale che incombe e se le mete preferite restano New York, le Maldive e il Kenia, un consiglio dell’ultima ora è Lisbona: “Una città romantica, ricca di storia, cultura e gastronomia, con voli diretti da Bologna e a prezzi davvero accessibili” conclude Marco Ricchetti.


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