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In 400 al Forum Monzani per la seconda convention di Atcm. Una festa, ma anche un’occasione per tracciare il bilancio di un anno cruciale per l’azienda del trasporto pubblico modenese.

Un momento di incontro tra colleghi, ma anche un’opportunità per essere protagonisti, e non solo spettatori, del futuro della propria azienda. E’ il senso della seconda convention di Atcm, che si è tenuta ieri sera al Forum Monzani di Modena. Alla festa, caratterizzata da ricco buffet, viaggi premio e spettacolo di cabaret con Duilio Pizzocchi, hanno partecipato oltre 400 dipendenti, sui 630 in organico. Il numero la dice lunga sul gradimento riscosso dall’iniziativa che fa leva sul senso di appartenenza all’azienda e sulla coesione interna fra lavoratori. Ma i motivi di soddisfazione, per Atmc, sono alche altri. Il 2008 è stato un anno di svolta che ha prodotto risultati positivi. Dopo le perdite del passato, per la prima volta, il bilancio è arrivato a sfiorare il pareggio. Hanno premiato gli investimenti sul rinnovo del parco mezzi, sulla videosorveglianza e sulla lotta all’evasione. Vincente anche la scelta di gestire in modo diretto il servizio urbano di Sassuolo, dove i passeggeri sono cresciuti del 70 per cento. Un cambiamento d’immagine e non solo che ha preparato il terreno per quella che il presidente Odorici ha definito come l’ultima sfida: l’ingresso nella compagine azionaria di un partner industriale privato che, come socio di minoranza, concorrerà alla gestione aziendale dei prossimi anni.


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