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Viaggio inaugurale domani per l’Alta velocità nella tratta Milano – Bologna. Presenti i vertici di Trenitalia e il Ministro dei trasporti Matteoli. Intanto non si placano le polemiche per le ripercussioni dell’attivazione del servizio sulle linee regionali.

Dopo il viaggio prova di ieri, domani pomeriggio parte ufficialmente l’Alta Velocità ferroviaria sulla tratta Milano-Bologna. Il viaggio inaugurale prevede la partenza da Milano alle 16.20 dove, a far gli onori di casa, ci saranno Mauro Moretti e Innocenzo Cipolletta, rispettivamente amministratore delegato e presidente del Gruppo delle Ferrovie dello stato. Saranno presenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il Ministro dei Trasporti Matteoli e il vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani. Non parteciperà invece al taglio del nastro la Provincia di Modena, per protesta contro la mancata fermata in città dei treni ad Alta Velocità e per evidenziare la preoccupante situazione dei pendolari, che si troveranno ad essere penalizzati dal nuovo orario. “E’ inaccettabile che l’attivazione della Tav si ripercuota su chi utilizza più frequentemente i treni locali – attacca il presidente di aMo Nerino Gallerani – che chiede a Trenitalia di rinunciare a qualche corsa veloce nelle ore di punta finchè il nodo ferroviario di Bologna non sarà completato.” Ai disagi che i pendolari dovranno sopportare sulla linea Modena – Carpi – Mantova – incalza Gallerani – si aggiungono quelli sulla linea Modena – Bologna: verranno soppressi il Cisalpino veloce delle 13.14 in direzione Firenze e quello delle 16.56 in direzione Milano, oltre all’Espresso Milano – Bologna – Palermo delle 18.40. Infine, 7 coppie di Intercity Plus verranno trasformate formalmente in Eurostar, senza però che venga migliorato il servizio. Aumenteranno invece del 30% i prezzi dei biglietti.


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