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Il direzionale del futuro, che strizzo l’occhio al risparmio energetico e all’ambiente, è stato inaugurato stamattina a Modena. Tra le novità anche il tetto verde e un vasto ricorso alla domotica.

Come tetto, un praticello all’inglese, dove d’estate si potrebbe pensare di mettere uno sdraio e prendere il sole e tanti pannelli fotovoltaici. Ma anche pareti esterne di tipo ventilato, pavimenti sopraelevati per far scorrere cavi e collegamenti, impianti di condizionamento con contacalorie, sistema di recupero dell’acqua piovana e, soprattutto, il ricorso agli ultimi ritrovati della domotica per la gestione delle apparecchiature elettriche e degli impianti antintrusione. Soluzioni innovative per risparmiare sui costi di gestione e ridurre l’impatto ambientale. E’ il nuovo direzionale Torri ‘Leonardo’ di Modena, inaugurato stamattina. Il centro del futuro è stato realizzato da Acea Costruzioni, in convenzione con il Consorzio attività produttive aree e servizi che ha inteso così dare un segnale forte e dimostrare che è possibile realizzare edifici eco-compatibili e ad alta efficienza energetica. Il complesso di 8000 metri quadrati si trova in viale Finzi all’interno del comparto industriale Modena nord ed è composto da due edifici di cinque piani, suddivisi in 35 unità immobiliari. Tra le attività che già vi operano, Lapam Federimpresa, con la sede di Modena 3, e l’agenzia di viaggi della Cornacchini autotrasportatori.


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