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A Modena, nonostante tutto, si vive ancora bene: lo conferma il quotidiano economico “Italia oggi”.

La qualità della vita, in generale, in Italia è peggiorata, ma Modena resiste nella top ten delle province dove si vive meglio. A confermare una sensazione comunque diffusa (almeno prima che il peso della crisi globale cominciasse a gravare su famiglie e imprese) è la consueta classifica di fine anno stilata dal quotidiano economico Italia Oggi. La nostra provincia si piazza al settimo posto nella graduatoria delle 103 province italiane: l’anno scorso era quinta. Il benessere è ancora di casa da noi soprattutto perchè il comparto “affari e lavoro” continua a tirare (siamo terzi, eravamo noni) con un tasso di occupazione tra i più elevati nell’intero paese. Luci e ombre sul fronte ambiente: l’aria e l’acqua non sembrano essere delle migliori (la concentrazione, rispettivamente di pm 10 e di nitrati, ci penalizza), l’uso del mezzo pubblico è scarso, ma siamo ai vertici quanto a verde pubblico e numero di piste ciclabili. Il piazzamento peggiore è quello fatto registrare nella graduatoria relativa alla criminalità dove Modena passa dal 40esimo all’83esimo posto. A pesare soprattutto i reati contro il patrimonio: ancora troppi i furti in appartamento e le rapine in banche e uffici postali. Alto anche il numero di scippi e borseggi: qui Modena arriva addirittura dopo Napoli. Il benessere materiale convive, però, con il disagio sociale e personale: insieme a noi nel gruppo di bassa classifica ci sono le più ricche realtà del nord. Ci salva solo il bassissimo tasso di disoccupazione giovanile dove addirittura siamo primi in Italia. L’altra faccia della medaglia è che vantiamo un triste primato di infortuni sul lavoro e un alto tasso di precarietà misurato tenendo conto della percentuale di lavoratori para-subordinati con un’età superiore a 29 anni. Posizione mediana e invariata quanto a popolazione: alta la presenza di immigrati, alta anche quella dei nuovi nati, ma evidentemente non in tutte le famiglie se il numero medio di componenti del nucleo familiare è di poco superiore a 2. Posizione mediana e invariata anche per i servizi: con una pecca però da sottolineare, il numero di studenti per classe nelle scuole superiori. A Modena, comunque, il tenore di vita continua ad essere alto e oltre a lavorare, ci sappiamo anche divertire. Spendiamo per andare al cinema, a teatro e in palestra. Vedremo se avremo saputo resistere nella classifica del prossimo anno.


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