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Regalo di Natale agli automobilisti modenesi. A farlo la Provincia che inaugurerà il tratto Ergastolo – Bazzano della Pedemontana. L’annuncio ufficiale mercoledì prossimo, nel corso del convegno “Muoversi bene per vivere meglio”, organizzato dall’ente di viale Martiri per fare il punto sulle opere viarie.

“Strada facendo”, la resa dei conti. Si intitolava così il convegno che la Provincia organizzò nel 2005 per fare il punto sulle infrastrutture del modenese. Molto di più del solito convegno: un impegno, un patto, da rispettare. Risultati conseguiti e insuccessi saranno ora valutati mercoledì prossimo, 10 dicembre, in un nuovo convegno, per fare un bilancio e rinnovare gli impegni. In quattro anni, dal 2004 ad oggi, la Provincia ha investito sulla viabilità 200 milioni, tra opere ultimate, 55 milioni, in corso di realizzazione, 62 milioni, e in fase esecutiva, 81 milioni. “Per questo – ha commentato stamattina il presidente Sabattini – possiamo dire con orgoglio di aver dimostrato di essere affidabili”. Risultati già conseguiti, come l’apertura della superstrada Modena-Fiorano, della tangenziale di Finale Emilia, di alcune importanti strade nei comuni dell’Appennino e la costruzione di 30 rotatorie per rendere più sicuri gli incroci extraurbani. O in via di conseguimento, come la prossima inaugurazione del tratto Ergastolo – Bazzano della Pedemontana, prevista prima delle festività natalizie. Ma anche opere attese che presto vedranno la luce, come la tangenziale di Nonantola, le varianti di Camposanto, Spilamberto, Marano, Medolla e Sorbara, il collegamento Malandrone – Pratolino a Pavullo e l’ammodernamento della Romana nord tra Carpi e Novi. Con un unico grande cruccio: la bretella Campogalliano – Sassuolo. “Per la quale – conclude Sabattini – possiamo solo sperare che il Governo accetti il contributo dei privati per realizzare la strada” Emilio Sabattini, presidente provincia modena


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