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Il cuore verde di Modena. Oggi pomeriggio in consiglio comunale il celebre architetto Mario Botta ha presentato le sue idee per la qualificazione delle piazze Roma, Matteotti e Mazzini, un progetto ricco ri fascino.

Un po’ Parigi, con la piramide di Piazza Roma, a richiamare quella del Louvre, voluta da Mitterand; un po’ Friburgo, con l’acqua libera di scorrere per le piazze senza protezioni; un po’ Buckingham Palace, ma al posto del cambio della guardia ci sarà la sgambata dei cavalli, davanti al Palazzo ducale. E’ moderna, ma strizza l’occhio alla storia, la Modena disegnata dal celebre architetto Mario Botta che, per conto dell’amministrazione comunale, ha ripensato tre luoghi simbolo del cuore della città, le piazze Roma, Matteotti e Mazzini. Nei piani dell’amministrazione, i tre spazi saranno ristrutturati uno di seguito all’altro, a partire da Piazza Mazzini dove nell’ex diurno sorgerà il nuovo punto di accoglienza turistica, vetrina delle eccellenze modenesi. Il locale sarà ospitato sotto l’originale elemento architettonico che caratterizzerà la piazza: un piano inclinato verde di forma ellittica che fungerà da terrazza panoramica verso la Sinagoga e il prato all’inglese alberato antistante. La Piazza Matteotti di Mario Botta sarà per le famiglie e i bambini, in un continuo alternarsi di aree verdi e pavimentata, divise per l’intera lunghezza, da una vasca a velo d’acqua parallela alla Via Emilia. Ad ovest, è prevista una pensilina per attività commerciali, mentre a nord ci saranno le rampe d’accesso al parcheggio interrato da 200 posti. Infine Piazza Roma, dove i lavori non potranno iniziare prima del termine del maxi parcheggio interrato del Novi Sad. Qui, il progetto di Botta punta a valorizzare la relazione tra la città e l’Accademia militare, con una nuova pavimentazione che collegherà idealmente il Palazzo Ducale al cuore di Modena, attraverso via Farini. Una relazione stretta tra estetica, il tappetto erboso all’estremità est della piazza dove avverrà la sgambata giornaliera dei cadetti a cavallo, e funzionalità, con l’accesso al nuovo parcheggio interrato da 400 posti sotto il cortile dell’Accademia militare. Un grande lucernario piramidale permetterà poi di osservare dall’alto le mura della Mutina romana.


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