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L’ emergenza fiumi è ufficialmente finita. La piena del Secchia ha lasciato anche gli ultimi comuni della Bassa, ed è stata disattivata la fase di preallarme. Intanto, i tecnici della Protezione civile stanno raccogliendo le segnalazioni dei danni, per decidere se chiedere lo stato di calamità.

Disattivata la fase di preallarme anche negli ultimi comuni interessati dalla piena del Secchia: Cavezzo, Novi, Bomporto e Concordia. Riaperti tutti i ponti. E’ finita l’emergenza che ha tenuto per quasi tre giorni Modena e provincia con il fiato sospeso, con il Secchia ed il Panaro che hanno raggiunto livelli record. E’ iniziata la conta dei danni, da parte dei tecnici della protezione civile provinciale, che stanno raccogliendo le segnalazioni dai Comuni. Dopo la verifica, la Provincia deciderà se chiedere lo stato di emergenza. Intanto, occhi puntati sull’Appennino, dove si stanno verificando alcune frane e smottamenti. Cedimenti di versanti si sono verificati a Fanano, Riolunato, Zocca, Pavullo, Montecreto, Frassinoro e Montese, e nel week end è attesa altra pioggia.  


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