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Nel 2007 un adolescente su tre, nel modenese, ha assunto cannabis. Il 5% ha fatto uso di cocaina. Il rapporto tra giovani e droga è sempre più stretto dicono gli esperti. E proprio per contrastare il fenomeno, la guardia di Finanza ha intensificato l’attività di controllo nei pressi delle scuole.

Quasi 9mila adolescenti modenesi, nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 19 anni, ha fumato almeno uno spinello nel 2007. Il 30% circa. 1500 hanno provato la cocaina, il 5%, e 600 giovanissimi hanno assunto eroina, circa il 2%. Si tratta di stime dell’osservatorio Prevolab di Milano, rielaborate sulla nostra realtà locale. “Cifre allarmanti – spiega il responsabile del Sert di Modena, Dott. Claudio Ferretti – perché sintomatiche di un rapporto disinvolto con le sostanze stupefacenti, dettato soprattutto da una scarsa percezione della loro pericolosità. Le droghe si rifanno il look e sembrano meno devastanti di quel che sono – spiega Ferretti – ad esempio l’eroina, fumata e non iniettata, perde le connotazioni negative che aveva solo qualche anno fa , e acquista un nuovo fascino agli occhi di chi vive nell’età problematica per eccellenza, l’adolescenza”. Non si parla di dipendenza – precisa Ferretti – anche perché dei 1500 utenti del Sert nel 2007, solo 20 erano di età inferiore ai 19 anni, ma esiste un trend di crescita che va contrastato. Indispensabile metter in campo un’adeguata contro informazione, da esercitare ad esempio nelle scuole, luogo a rischio, come evidenziano i risultati dell’ultima operazione anti-spaccio portata avanti dalla Guardia di Finanza di Modena. I militari hanno passato al setaccio le zone adiacenti gli istituti superiori cittadini, anche con l’ausilio di unità cinofile. Un sedicenne modenese, studente, è finito in manette, mentre altri 7 sono stati trovati in possesso di piccole quantità di cannabis.


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