in:

Si consuma tra le mure domestiche la violenza sulle donne. Un fenomeno silenzioso che amministrazioni e autorità modenesi cercano di combattere, da oltre due anni, attraverso un Tavolo istituzionale dedicato. Oggi, 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stato fatto il punto in Prefettura.

3 interventi al giorno dei carabinieri nelle case modenesi per sedare liti famigliari. Oltre 300 le chiamate alla polizia, nei primi 9 mesi del 2008, per lo stesso motivo. Richieste di aiuto che raramente si trasformano in vere e proprie denunce, ma che segnalano un fenomeno diffuso, e silenzioso: la violenza contro le donne perpetrata all’interno delle mura domestiche. Non solo psicologica, ma anche, nel 40% dei casi, fisica. Solo il 2% delle denunce riguardano fatti subiti all’esterno. Sono alcuni dei dati emersi questa mattina in Prefettura, nell’ambito del tavolo istituzionale contro la violenza alle donne, riunito in occasione della giornata internazionale dedicata al tema. Presenti rappresentanti delle amministrazioni locali, delle forze dell’ordine e delle associazioni che si occupano delle donne, che hanno esposto gli obiettivi del Tavolo: monitorare, approfondire e contrastare la violenza sulle donne, soprattutto attraverso la messa in rete dei diversi soggetti partecipanti. E proprio uno dei progetti messi in campo per il 2009, si basa sull’unione delle competenze per cogliere i segnali del disagio prima che si trasformino in fatti drammatici, i cosiddetti “eventi sentinella. Nonostante la rete di sostegno fornita dalle istituzioni, sono ancora troppi i casi di violenza. Sconvolgenti, ad esempio, i numeri forniti dalla Questura: 37 violenze sessuali nel 2008, 245 lesioni denunciate da donne, 90 percosse, 336 minacce e 300 ingiurie. 11 i sequestri di persona. Fenomeni che è importante far emergere, prima di tutto facendo capire alle vittime che non hanno colpe. Anche il Pd di Modena, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è sceso in campo per sensibilizzare i modenesi sul fenomeno e per sostenere un disegno di legge che appoggia i centri antiviolenza, con un banchetto in piazzetta delle Ova. Ogni 3 giorni in Italia una donna muore per mano di un uomo. Questa la frase shoccante scritta in rosso sulla mano dell’artista modenese Franco Huller, e riprodotta nei volantini distribuiti dal Pd di Modena ai cittadini nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Due gli obiettivi, sensibilizzare i modenesi su un fenomeno ancora sommerso, e promuovere un ordine del giorno a sostegno del disegno di legge a firma della senatrice Franco per i centri antiviolenza.


Riproduzione riservata © 2016 TRC