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Neve, pioggia e freddo: l’inverno è arrivato a Modena e provincia la scorsa notte. Ma la perturbazione si esaurirà oggi, anche se le temperature rimarranno rigide. Qualche disagio questa mattina alla circolazione.

E’ cominciato prima dell’alba: in pianura era pioggia battente, ma in montagna neve. I fiocchi bianchi a tratti si sono fatti vedere su quasi tutto il territorio provinciale, ma si sono fermati a terra solo a partire dai 600-700 metri, più o meno da Zocca. Alle ore 12 dieci i centimetri che erano caduti a Pavullo, 30 a Sestola, quasi mezzo metro al Passo delle Radici. E la dama bianca inevitabilmente ha provocato qualche disagio alla circolazione. Il tratto modenese dell’A1 non ha presentato problemi, rallentamenti invece questa mattina alle 10 a partire da Reggio Emilia, verso nord, e sull’attraversamento dell’Appennino, da Bologna a Firenze, dove in alcuni momenti sono stati chiusi caselli e sono rimasti bloccati vari veicoli. Neve anche sull’A22. Problemi coi tir sulla Nuova Estense, mentre da Montecenere di Lama Mocogno erano obbligatorie le catene. Le strade della provincia erano comunque per lo più pulite, pochi i disagi alla circolazione. E si può dire che il peggio è passato: l’allerta neve della protezione civile è cessato dalle 13, la perturbazione ha già iniziato a lasciare il territorio modenese. Da domani a venerdì previste schiarite e il ritorno del bel tempo, poi si attende una nuova perturbazione. Temperature basse sostanzialmente stazionarie, e la Provincia informa che sono già pronti gli spargisale, in caso il freddo facesse temere significative gelate.


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