in:

Dai treni agli autobus, perché il consiglio provinciale ha dato il via libera definitivo alla gara per l’ingresso di un partner privato in Atcm. Ma nella maggioranza di centrosinistra si è consumata una nuova spaccatura.

Atcm avrà un partner privato. Dopo i consigli comunali, anche quello provinciale ha approvato l’operazione. In corsa per diventare partner industriale di minoranza di Atcm cinque imprese: le italiane Atm Milano e Atc Bologna, gli inglesi di Arriva e i francesi di Transdev e Ratp. La cessione del 49% del capitale azionario con un prezzo a base d’asta di 6 milioni e mezzo di euro, secondo l’assessore provinciale alla viabilità, Egidio Pagani, consentirà di potenziare ulteriormente il trasporto pubblico modenese. In linea – ha spiegato – con i miglioramenti conseguiti nell’ultimo bilancio dell’azienda che ha ridotto il disavanzo di 2 milioni e 800 mila euro, grazie all’incremento del corrispettivo regionale e al maggior numero di biglietti venduti e di ‘portoghesi’ beccati. Il via libera all’ingresso del partner privato è stato però votato solo dal Partito democratico, con l’astensione della Lega Nord. Contrari all’operazione, centrodestra, Verdi, da mesi fuori dalla maggioranza, ma anche Rifondazione Comunista, che pure continua a sedere in giunta, ma ritiene che “l’ingresso dei privati non risolva né i problemi di bilancio né quelli infrastrutturali”.


Riproduzione riservata © 2016 TRC