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Continua lo scontro tra pendolari e Trenitalia sul nuovo orario dei treni regionali, che entrerà in vigore al 14 dicembre. Oggi gli utenti sono scesi in campo ufficialmente, attraverso il Crufer, per chiedere di non essere penalizzati dall’apertura dell’Alta Velocità.

Aumento dei tempi di percorrenza e orari non adeguati alle esigenze degli utenti, il tutto per dare la precedenza ai nuovi treni Tav all’ingresso della stazione di Bologna. E’ la sconsolante prospettiva che si delinea all’orizzonte dei pendolari emiliano-romagnoli dopo il 14 dicembre, giorno di entrata in vigore del nuovo orario Trenitalia. Una situazione denunciata proprio ieri da Trc-Telemodena, e riportata oggi all’attenzione generale dal comitato degli utenti delle ferrovie, il Crufer, che parla di quadro “drammatico”. “L’attivazione dell’Alta Velocità – attacca il presidente Gian Luigi Acerbi – anziché creare nuovi spazi per le linee storiche, comporterà nuove soggezioni di traffico che imporranno lunghi tempi d’attesa per i treni regionali, penalizzando i pendolari, che probabilmente saranno costretti a utilizzare treni con prezzi al di fuori della loro portata per arrivare a destinazione in tempo”. E che il quadro non sia roseo lo conferma il rapporto Legambiente sulla situazione del trasporto pendolare in Italia. Basta dare uno sguardo agli investimenti: pur essendo la nostra Regione una delle prime a livello nazionale per spesa in servizi ferroviari – con 41 milioni di euro nel 2008, lo 0,18% del bilancio – il rapporto tra investimenti in strade e treni è completamente sbilanciato a favore delle prime. Un altro dato utile a capire la portata della protesta è l’incidenza dei pendolari sul totale di coloro che viaggiano sui 1323 km di ferrovie emiliano – romagnole: 102mila al giorno i viaggiatori. 36mila gli abbonati. Un problema che la Regione addebita anche al Governo, intenzionato – ha denunciato nei giorni scorsi l’assessore Peri – a tagliare in finanziaria fondi per 400 milioni di euro, proprio gli investimenti per il servizio ferroviario pendolare.


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