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“Un bilancio difficile, quello che dovrà varare quest’anno il Comune di Modena”. Così il Sindaco, Giorgio Pighi, che parla di spesa corrente in aumento e di minori entrate dallo Stato da affrontare, con l’incognita del rimborso Ici, e con la volontà di non aumentare i tributi locali, né tagliare il welfare.

E’ appena iniziato il percorso della manovra finanziaria del Comune di Modena, che dovrà portare, verso metà dicembre alla discussione in consiglio, ma il quadro che si delinea è già difficile da affrontare, anticipa il Sindaco Giorgio Pighi, che oggi ha illustrato le linee guida del Bilancio preventivo ai giornalisti. Primo dato: la spesa corrente, cresciuta di circa 3 milioni e mezzo di euro per effetto degli aumenti contrattuali dei dipendenti, e delle assunzioni dei precari, e il taglio di circa 1 milione di euro di trasferimenti statali. Serve quindi un piano di rientro gestibile solo attraverso l’impegno di tutti i settori nel contenere la spesa. Il tutto tenendo conto che, dei 196 milioni di spesa previsti per il 2009, oltre il 50% dovrà andare al welfare, sottolinea Pighi: “Nessun taglio su questo fronte”. Il Comune ha previsto poi investimenti per circa 60 milioni di euro. Altro punto dolente, i trasferimenti concessi dallo Stato per compensare le mancate entrate Ici. Circa 40milioni di euro, che il Ministero dell’economia ha detto rimborserà al 100%, ma su cui pendono i dubbi dell’Anci, che parla di possibile differenza in difetto del 5-10%. Pighi comunque rassicura i cittadini: non verranno aumentate le tasse locali, e gli aumenti tariffari non supereranno l’inflazione.


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