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Gastronomia, arte e cultura per qualificare la zona Tempio. Grazie al contributo del Comune di Modena apriranno sei nuove attività. Una risposta concreta alle denunce di degrado. E a Natale riapre il Principe.

Uno spazio dedicato alla gastronomia dove si potranno anche acquistare ingredienti e utensili, per cucinare a casa cibi tradizionali, ma anche esotici. Uno studio di grafica, che proporrà mostre dedicate alla Street art, e una galleria d’arte, ma anche uno spazio per discipline orientali, una sartoria per lo spettacolo e un bar. Sono i sei nuovi progetti imprenditoriali, che l’amministrazione comunale ha finanziato con un contributo tra i 10 e i 15 mila euro, per qualificare la zona Tempio. Dopo Pomposa e Via Saragozza, un nuovo piano di recupero di un quartiere “difficile”, attraverso la valorizzazione delle attività economiche. Un piano in più tappe, iniziato con la concessione di due licenze per nuovi pubblici esercizi e di contributi per la ristrutturazione delle attività esistenti. Interventi strutturali, ma anche proposte di svago e culturali per animare la zona Tempio. E così, dopo il ricco programma estivo ed autunnale, l’associazione Via Piave e dintorni si prepara al Natale. Tra le proposte, una mostra fotografica di Luigi Ottani, dedicata alle strade e agli abitanti del quartiere. Con il Principe che riaprirà per l’occasione, in attesa della decisione della Soprintendenza sul suo recupero definitivo.


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