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Parlare al farmacista in 10 diverse lingue, con la certezza di essere capiti e di comprendere ogni suggerimento e consiglio. Da oggi è possibile alla farmacia Del Pozzo di Modena, in via Emilia Est, grazie ad un servizio sperimentale di mediazione linguistica.

Gli immigrati in città sono ventimila, l’11% della popolazione. A loro si aggiungono ogni anno circa 160mila turisti stranieri che vengono ospitati dalle strutture alberghiere locali. Inevitabile per loro scontrarsi con le barriere linguistiche, che si innalzano soprattutto quando ci si confronta con servizi fondamentali quanto complessi, come quelli sanitari offerti da una farmacia. Francese e inglese, parlati da qualche operatore, non bastano più a districarsi tra le decine di idiomi che attraversano la città. Da qui l’idea di un servizio di mediazione linguistica, accessibile tramite un call center, promossa dal Comune e da “Farmacie comunali spa”. Il servizio, che consente di dialogare in 10 lingue, tra cui russo, arabo, cinese e portoghese, è accessibile da oggi, in via sperimentale, agli utenti della Farmacia comunale del Pozzo di via Emilia Est, aperta 24 ore su 24 e situata nei pressi del Policlinico. Semplice il funzionamento, come vedete nelle immagini: all’arrivo, il cliente seleziona sul telefono la bandiera della lingua parlata, il farmacista attiva il contatto con il mediatore, e dall’altra parte della cornetta si inserisce un operatore madrelingua che traduce perfettamente richieste dell’utente e consigli del professionista, fugando ogni possibile malinteso.


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