in:

Si è tenuta ieri una giornata dedicata al pensiero di Chico Mendes, sindacalista dei lavoratori dell’Amazzonia, assassinato nel 1988. Presenti esponenti del mondo cooperativo italiano.

Venti anni fa, Chico Mendes veniva ucciso con un colpo di fucile sulla soglia della propria casa. Credendo che un mondo migliore fosse possibile, aveva organizzato i raccoglitori di caucciù, i seringueiros, impoveriti dal degrado ambientale e dalla concorrenza della gomma sintetica, riuscendo ad unificare le diverse popolazioni amazzoniche in un unico movimento consapevole e coordinato. Forte della convinzione che bisognasse rispettare l’ambiente per uno sviluppo sostenibile, Chico Mendes lasciò un messaggio che vive ancora oggi attraverso i valori e gli ideali della cooperazione. Si è tenuta ieri, presso la sede di Coop Estense, una giornata di studio sul pensiero del sindacalista assassinato nel dicembre del 1988. L’iniziativa era organizzata dalla Cooperativa Chico Mendes, impegnata in Perù, Brasile e Bolivia nel settore della cooperazione allo sviluppo e della produzione equosolidale. Oltre mille famiglie hanno oggi la loro principale fonte di reddito nell’esportazione solidale delle Noci dell’Amazzonia, disponibili da anni nei punti vendita Coop in tutta Italia.


Riproduzione riservata © 2016 TRC