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Stamattina a Medolla presidio dei lavoratori e dei sindacati davanti ai cancelli della Gambro, azienda biomedicale che si appresta a compiere una ristrutturazione da 160 esuberi. E gli operaio della Fiom-Cgil scioperano per il contratto.

Sit in di protesta stamattina davanti ai cancelli della Gambro-Dasco di Medolla, azienda che opera nel settore biomedicale. Motivo dell’agitazione la volontà della dirigenza svedese di delocalizzare i due reparti di assemblaggio manuale e automatico del settore plastica nella Repubblica Ceca. La decisione è stata giustificata con il contenimento dei costi produttivi che nelle sedi di Prerov e Meopta avrebbero un minore impatto sul bilancio dell’azienda. Di parere diverso i lavoratori, i sindacati di settore CGIL, CISL, UIL e la RSU aziendale, secondo cui l’operazione è frutto dell’assenza di un piano industriale che possa garantire allo stesso tempo la produzione e la stabilità dei lavoratori. Gli esuberi previsti sarebbero circa 160, distribuiti sia in produzione che nelle funzioni impiegatizie, mentre attualmente la Gambro conta 970 dipendenti di cui più di 200 interinali. Lo sciopero, della durata di 8 ore è cominciato stamattina alle 6 e rientra in un pacchetto complessivo di 32 ore programmate. Solidarietà da parte del Vescovo monsignor Elio Tinti che si appella all’etica dell’impresa, mentre in Provincia i consiglieri del Partito Democratico hanno chiesto chiarimenti tramite un’interpellanza sulla ristrutturazione della Gambro. Mobilitazione della Fiom CgilSempre in mattinata, fermate di due ore indette dalle Rsu della Fiom-Cgil nelle principali aziende metalmeccaniche modenesi per protestare contro le linee guida di riforma del modello contrattuale proposte da Confindustria e contro la manovra economica del Governo che non sostiene il potere d’acquisto dei salari in una difficile congiuntura economica come quella attuale. Oggi in strada i lavoratori della zona di via Emilia Ovest davanti alla Rossi Motoriduttori, Mobilitazione analoga è prevista per la mattinata di giovedì nella zona di Carpi.


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