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Dopo le manifestazioni di questi giorni che hanno radunato in piazza migliaia di studenti contro le misure del Governo sull’istruzione, è arrivata anche la prima occupazione.

E’ il Liceo scientifico Wiligelmo la prima scuola occupata a Modena sull’onda delle agitazioni che in questi giorni stanno riguardando molti istituti uniti contro la riforma Gelmini. Un centinaio di ragazzi ha passato la notte all’interno della struttura di via Corassori, svolgendo attività di informazione e dibattiti sulle misure prese dal Governo in materia di istruzione. Nonostante la protesta, il clima è rimasto tranquillo e la presenza dei professori in classe ha permesso a chi voleva seguire le lezioni normalmente di non essere ostacolato. Non è ancora stata stabilita una durata per l’occupazione che potrebbe però proseguire ad oltranza, intanto i ragazzi sono impegnati in gruppi di lavoro e approfondimento sulla riforma scolastica. Mentre altri istituti valutano la possibilità di occupare, stamattina in piazza Grande una docente dell’Ipsia Corni ha tenuto una lezione aperta a tutti dalla pietra Ringadora. La lezione di elettrotecnica ha catturato l’attenzione di alcuni passanti che si sono uniti ai ragazzi per ascoltare e informarsi sui motivi dell’iniziativa.


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