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La Regione custodirà per sempre il ricordo di quelle persone che con le loro azioni hanno contribuito a salvare gli ebrei dal genocidio. Una legge bipartisan ha istituito il Comitato per la memoria dei Giusti.

Il salvataggio dei bambini di Villa Emma, a Nonantola, da parte di Don Beccari e del dottor Moreali; la straordinaria figura del carpigiano Odoardo Focherini, deportato e morto nel sottocampo di Hersbruck, per aver aiutato gli ebrei perseguitati; le azioni di ignoti modenesi che negli anni ignobili della Shoah seppero “dire di no”. Episodi positivi che diventeranno memoria collettiva di tutti gli emiliano – romagnoli. Una legge regionale bipartisan, voluta dai consiglieri Richetti, Mezzetti e Varani, rappresentanti di Pd, Sinistra democratica e Forza Italia, ha istituito il Comitato per la memoria dei Giusti con il compito di promuovere iniziative per valorizzare il significato di quei gesti individuali. La Regione sosterrà studi, ricerche, musei, fondazioni e tutte le iniziative, a cominciare dai viaggi studenteschi nei luoghi dello sterminio, per custodire per sempre il ricordo di chi di fronte al male ha saputo dire di no.


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